Questa particolare configurazione, introdotta dalla versione 2.5.2, permette la gestione di un sistema di circolazione a bacini (o sotto-reti) tramite un'unica installazione di Clavis. È stato pensato e sviluppato soprattutto per rispondere alle esigenze di grosse reti di cooperazione, con un numero elevato di biblioteche distribuite su un ampio territorio e rispondere quindi ad esigenze di ottimizzazione della logistica nella movimentazione dei materiali.
Questa configurazione è usata, ad esempio, dalla Rete Bibliotecaria della Provincia di Padova (circa 90 biblioteche), dalla Rete delle Biblioteche Vicentine (circa 120 biblioteche), dalla Rete Bibliotecaria della Provincia di Varese (circa 130 biblioteche) e dalla Rete Bibliotecaria Bresciana e Cremonese (circa 320 biblioteche).

Impostare un ambiente per l'utilizzo della circolazione a bacini significa che ciascuna biblioteca è a una determinata distanza rispetto a tutte le altre del sistema. Questo permette di avere una matrice di distanze dove la “distanza 0” rappresenta il rapporto della biblioteca con se stessa, la “distanza 1” è il rapporto minimo tra un gruppo di biblioteche (tipicamente il valore definito per uno stesso bacino), una “distanza superiore a 1” indica invece il rapporto tra la biblioteca e tutte le altre che non fanno parte del gruppo più prossimo.

Bacini e reti di cooperazione (costituite tramite convenzioni o entità amministrative) sono due concetti distinti. La distanza, di fatto, non ha necessariamente un'attinenza geografica o amministrativa, ma solo logistica, e viene utilizzata esclusivamente per determinare il grado di visibilità e soddisfacibilità di una prenotazione e il calcolo dei tempi di consegna di un prestito.

Prenotazioni

Il sistema così configurato permette di impostare, per le sole prenotazioni su notizia, il valore max distanza. Questo determina il grado di visibilità della prenotazione dalle altre biblioteche, ovvero una prenotazione a max. distanza 1 sarà visibile (dalla pagina Prenotazioni) solo dalle biblioteche (in grado di soddisfarla) che sono a “distanza 1” rispetto alla biblioteca scelta per il ritiro.

In maniera simile se la prenotazione è stata fatta con max. distanza 0, sarà visibile esclusivamente alla biblioteca per il ritiro, mentre una prenotazione con max. distanza 2 sarà visibile da tutte le biblioteche a “distanza 1” o a “distanza 2” dalla biblioteca scelta per il ritiro.

Modificare il valore max. distanza di una prenotazione esistente corrisponde, di fatto, a cancellare la prenotazione e crearne una nuova con data di creazione impostata sulla data in cui è stata modificata la distanza (facendo così "scivolare" la richiesta in coda alla lista di prenotazioni sul titolo).

La pagina Ricerca catalogo e la Scheda di dettaglio della notizia risulteranno modificate per facilitare l'attività di ricerca e prenotazione all'interno di uno stesso bacino di circolazione.

Tra le opzioni di ricerca della pagina è infatti possibile aggiungere il filtro Dist. max. che mostri solo i titoli per cui sono presenti esemplari di biblioteche ad una certa distanza dalla biblioteca attuale dell'operatore.
Inoltre le colonne disponibilità ed esemplari, che normalmente mostrano il solo rapporto tra esemplari della biblioteca attuale e resto delle biblioteche, mostreranno un terzo valore che è il numero di esemplari (esistenti o disponibili) presenti nel bacino della biblioteca attuale.

Allo stesso modo, la Scheda di dettaglio di una notizia, riepilogherà gli Esemplari di altre biblioteche raggruppati per distanza rispetto all'attuale, con in cima alla tabella le copie di biblioteche più vicine.

Configurazioni particolari