Radio-Frequency IDentification (identificazione a radiofrequenza) è una tecnologia per l'identificazione e/o memorizzazione automatica di informazioni basata sulla capacità di memorizzare dati in particolari etichette elettroniche chiamate TAG (o anche
transponder), e sulla capacità di queste di rispondere all'interrogazione a distanza da parte di appositi apparati fissi o portatili, chiamati reader (o anche lettori).
Postazione staff
Chiamata comunemente “tavoletta RFID” o semplicemente “staff” è l’apparato costituito da una antenna e da un reader connesso ad un PC attraverso cui vengono rilevati e letti i TAG.
Serve per:
-
permettere a Clavis di leggere i TAG posizionati nei libri, nei DVD o nelle tessere degli utenti, al fine di individuare gli oggetti per le apposite operazioni del programma; l’uso è analogo a quello della lettura di un codice a barre, a differenza che il lettore ottico legge un codice alla volta, mentre una postazione staff può leggere molti TAG contemporaneamente, anche associati a oggetti diversi (ad esempio libri e tessere utenti).
-
inizializzare i TAG, cioè associarli ad un esemplare o a una tessera utente; l’uso è analogo a quello della stampa del codice a barre.
La postazione staff può essere composta da una sola tavoletta integrata, oppure da un reader (lettore) e da una antenna.
La postazione staff può essere schermata: questo significa che i TAG vengono letti solamente se posti sopra la tavoletta; nel caso di tavoletta non schermata, il raggio di lettura si estende anche per uno spazio (solitamente circa 15 cm, a seconda del tipo di apparato) a fianco o sotto la tavoletta.
Alcune tavolette necessitano di alimentazione attraverso la rete elettrica, altre si alimentano direttamente dal PC attraverso il cavo USB.
|
Staff integrata |
Staff con antenna e reader |
|---|---|
|
|
Posizionamento della postazione staff
Se la postazione staff non è schermata o lo è solo parzialmente (quindi rileva la presenza di TAG RFID anche se posizionati in prossimità della tavoletta) occorre sistemare la postazione di lavoro con alcuni accorgimenti:
-
posizionare la tavoletta in una zona libera da altri oggetti magnetici che possono causare interferenze (soprattutto altri TAG RFID: ad esempio un rotolo di TAG da utilizzare per le attività di inizializzazione di nuovi documenti deve essere tenuto distante dalla tavoletta e non inserito in un cassetto o ripiano sottostante):
-
definire intorno alla tavoletta RFID uno spazio libero di circa 15 cm dal perimetro della tavoletta stessa; in particolare prestare attenzione che in quest’area non siano posizionati oggetti con TAG RFID (libri, DVD, tessere utenti), perché questi possono venire rilevati dalla postazione staff; ci si può aiutare indicando quest’area di rispetto con una superficie colorata o con adesivi;
-
se sotto la postazione staff c’è un cassetto o un ripiano, assicurarsi che non vi siano inseriti oggetti con TAG RFID, perché questi possono essere rilevati.
TAG
Con il termine TAG si indicano le cosiddette etichette RFID (dette anche transponder): etichette adesive che contengono un chip su cui vengono registrati i dati che identificano gli esemplari o le tessere utenti (alcune tessere utenti plastificate contengo all’interno un TAG).
Sui TAG degli esemplari viene anche registrato, ogni volta che Clavis fa una specifica operazione, l’informazione se il documento è allarmato o non allarmato:
-
TAG allarmato: il documento associato non è in uno stato di prestito; se rilevato dal varco antitaccheggio provocherà un allarme (sonoro e/o luminoso prodotto dal varco);
-
TAG non allarmato: il documento associato è in uno stato di prestito (prestito all’utente, in transito, in rientro); se rilevato dal varco antitaccheggio non provocherà alcun allarme.
Esistono vari tipi di forme per i TAG:
-
adesivi di carta bianca (per i libri);
-
rotondi (per CD-DVD);
-
trasparenti (per documenti speciali, ad esempio libri cartonati in cui anche la terza di copertina, su cui viene posto il TAG adesivo, contiene illustrazioni o testo: questi TAG trasparenti, se posizionati sopra un testo o una immagine, non ne impediscono la visibilità).
|
TAG per libri |
TAG per CD-DVD |
TAG trasparenti |
|---|---|---|
|
|
|
Varco antitaccheggio
Il varco antitaccheggio RFID è costituito solitamente da due antenne (o anche da una sola, nel caso di varco mono-gate); il varco è dotato di un allarme sonoro e/o visivo (luce lampeggiante) che si attiva nel caso sia attraversato da un documento dotato di TAG allarmato. Può essere utilizzato anche per le operazioni di rilevazione delle presenze degli utenti.
|
Varco con due antenne |
Varco con una antenna (mono-gate) |
|---|---|
|
|
Postazione di autoprestito
L’autoprestito è una postazione destinata agli utenti che, attraverso un apposito software connesso a Clavis, possono effettuare autonomamente prestiti e restituzioni. Solitamente, una postazione di autoprestito RFID è composta da più componenti:
-
un monitor touch screen connesso ad un PC (a volte il monitor è integrato al PC);
-
una tavoletta staff (staff reader), per la lettura dei TAG.
L’autoprestito può inoltre essere corredato da:
-
un lettore ottico, per la lettura di tessere utenti non RFID con barcode (es.: tessera sanitaria);
-
una stampante termica di ricevute, per la stampa di scontrini attestanti il prestito e/o la restituzione dei documenti.
Integrazione con Clavis
Per utilizzare le funzionalità RFID di Clavis è necessario installare e avviare sul computer dell’operatore il software ClavisClient. Per tutte le informazioni riguardo il ClavisClient e le integrazioni con Clavis, si veda la pagina Integrazione RFID in Clavis.