Come per la creazione di notizie, viene richiesto un controllo all’interno della Lista authority della presenza dell'authority che si vuole creare. Nel caso la ricerca non producesse risultati, viene data la possibilità di cliccare il link Crea nuova authority.

Scelta dell'authority

Appena sopra la maschera di inserimento, è possibile selezionare dal menu a tendina la tipologia di authority che si vuole creare.

Le tipologie di authority gestibili in Clavis sono:

  • Argomento (A);

  • Classe (C);

  • Ente (E);

  • Famiglia (F);

  • Indicazione cronologica (T);

  • Luogo di edizione (L);

  • Marca commerciale (M);

  • Marca tipografica (H);

  • Nome geografico/luogo (G);

  • Opera (O);

  • Persona (P);

  • Serie (D);

  • Soggetto (S).

Inoltre è possibile specificare categorie e faccette:

  • Agenti:Organismi (J);

  • Agenti:Organizzazioni (Q);

  • Agenti:Persone e gruppi (R);

  • Azioni:Attività (U);

  • Azioni:Discipline (V);

  • Azioni:Processi (Z);

  • Cose:Forme (B);

  • Cose:Materia (X);

  • Cose:Oggetti (Y);

  • Cose:Spazio (I);

  • Cose:Strumenti (W);

  • Cose:Strutture (K);

  • Tempo (N).

Qualificazioni

Le qualificazioni cambiano in base al tipo di authority selezionata, di seguito si elencano tutti i metadati:

Per tutte le authority

Tipo del record

Termine accettato: da utilizzare quando il record presenta l'intestazione uniforme e preferita per una persona, un ente, un'opera, un soggetto, un luogo, secondo quanto stabilito dall'agenzia responsabile delle regole di catalogazione

Termine apicale: da utilizzare quando il record presenta relazioni thesaurali ed è al vertice di una gerarchia

Termine non preferito: da utilizzare quando il record presenta una intestazione diversa da quelle uniforme, serve per creare i rinvii al termine preferito (per es. “Platone” termine non preferito che avrà un rinvio a “Plato”)

Etichetta di nodo: da utilizzare per i termini che indicano una caratteristica di divisione (per es. l'authority [Abiti per usi particolari] non viene utilizzata nei legami semantici ma per dare un ordine più chiaro e leggibile alla struttura gerarchica del thesaurus)

Stato dell’intestazione

Forma controllata: intestazione conforme alle norme stabilite

Forma non controllata: intestazione non controllata

Thesaurus multidisciplinare: intestazione conforme al Thesaurus del Nuovo Soggettario

Non applicabile: per il record in oggetto non è possibile definire l’informazione sullo stato dell’intestazione

Da revisionare: il record necessita di ulteriori controlli o verifiche

Livello di codificazione

Dipende dal livello assegnato all’operatore e dagli accordi di sistema

Intestazione

Il nome che indica l’entità

Per authority di tipo Opera e Persona

Data 1

la data associata a quell’entità, per esempio la data di nascita di una persona

Data 2

utilizzata per indicare la conclusione di un arco temporale, per esempio la data di morte di una persona

Lingua

utilizzata per associare una lingua a quell’entità

Per authority di tipo Opera, Persona, Ente, Famiglia, Luogo di edizione

Paese

serve a specificare il Paese associato all’entità

Per authority di tipo Opera

Target

consente di specificare il pubblico di destinazione dell’opera

Tipo opera

permette di specificare forma o genere dell’opera

Note

Sono presenti diverse tipologie di note utili per offrire maggiori informazioni sull’authority, per esempio Nota biografica, Nota d’ambito ecc.

Legami

Una volta creata la voce di authority, è possibile legarla ad altre voci dalla scheda Legami con authority in maniera simile al legame presente nella scheda notizia.

Allegati

Permette di aggiungere allegati alla voce di autorità.