Area 1. Titolo e formulazione di responsabilità

Titolo e formulazione di responsabilità secondo la punteggiatura prevista dall'Area 1 di ISBD.

La qualifica “Titolo significativo” è spuntata di default.

Togliendo la spunta il sistema consente di visualizzare il titolo significativo della superiore accanto a quello delle inferiori, in modo da rendere più comprensibile titoli non significativi indicati per esempio da numeri, lettere o simboli.

Esclusione dell'articolo

L'articolo viene escluso inserendo un asterisco prima della prima parola significativa ai fini dell'ordinamento. L'asterisco deve essere introdotto anche se il titolo è preceduto da indicazioni di numerazione o segni di interpunzione non validi per l'ordinamento.
Se non esiste un articolo, l'asterisco può essere omesso.

Esempi:

  • L'*arte della guerra

  • La *coscienza di Zeno

  • 1: *Romanzi giovanili

  • ...*come eravamo...

  • La "*Tabula Peuntingeriana"

Frontespizio con più titoli

Nel caso di frontespizio senza titolo collettivo, con titoli di autori diversi (cioè presentati con indicazioni di responsabilità diverse), il titolo e la relativa formulazione di responsabilità successive al primo titolo si descrivono cliccando su Aggiungi titolo proprio di altro autore.

La descrizione sarà visualizzata nel seguente modo:

Antigone / Vittorio Alfieri ; introduzione e commento di Pietro Cazzani. Antigone / Sofocle ; introduzione di Raffaele Cantarella.

Prospetto della punteggiatura dell'area

Valore

Note ed esempi

Titolo proprio

Titolo principale del documento, compresi i titoli alternativi, ma esclusi i complementi del titolo e i titoli paralleli. Ripetibile per ciascun titolo aggiunto dello stesso autore, OBBLIGATORIO per ciascun record.

Titolo parallelo

=

Titolo proprio in altra lingua e/o alfabeto che si riferisce a gni titolo progprio della pubblicazione.
N.B.: I dati paralleli che appaiono sul documento sono introdotti dall'uso del segno uguale " = "prima di ogni gruppo di dati paralleli.

Esempi:

Industrial steam locomotives of Germany and Austria = Dampfloks auf InduistrienBahnen der BRD, DDR, und Osterreich / compiled by Brian Rumary

Bibliografia belgica / Commission belge de bibliografie = Belgische Comissie voor bibliografie

Complemento del titolo

:

Ripetibile er ciascun complemento del titolo.
Il complemento può essere subordinato anche ad un titolo parallelo.

Esempio:
Applications of ecological (biophysical) land classification in Canada : proceedings of the second meeting = Applications de la classification écologique (biophysicale) du territorire au Canada : compte rendu de la deuxième réunion

Prima indicazione di responsabilità

/

Ripetibile solo per Altro titolo di diverso autore.

Indicazione successiva di responsabilità

;

Ripetibile per ciascuna ulteriore successiva formulazione di responsabilità e per ciascuna successiva formulazione di responsabilità parallela.

Esempio:
A Demonico ; Nicocle ; A Nicocle ; Areopagitico / Isocrate ; nel volgarizzamento di Giacomo Leopardi ; saggio introduttivo e note di Clara Kraus

Numero e/o nome di parte, sezione o supplemento

.

oppure

.(...),

Sezione o parte numerata di un documento identificato da un titolo comune e un titolo dipendente. Ripetibile per ciascuna sezione o suddivisione di livello inferiore o per una numerazione relativa al titolo parallelo.

Esempio:
British standard methods of analysis of fat and fatty oils. Part 1, Physical methods. Section 1.12, Determination of the dilatation of fats

Questa tipologia di descrizione può essere usata per descrivere pubblicazioni costituite da un titolo preciso, ma che condividono un titolo comune (modalità descrittiva alternativa al multilivello o al legame con la serie di monografie).

Esempi:

Odissea. Il canto di Nausicaa / Omero ; commento di Manara Valgimigli

Il *romanzo di Ramses. [1], Il figlio della luce / Christian Jacq ; traduzione di Francesco Saba Sardi

Area 2. Edizione

Parola, frase o gruppo di caratteri in una formulazione formale, che identificano un documento come facente parte di una edizione. La formulazione di edizione può essere seguita dalla corrispondente indicazione di responsabilità.
Il campo è ripetibile (Aggiungi altra edizione), come prescritto da UNIMARC.

Esempi:

  • 3. ed.

  • 2. ristampa corretta

  • 3. ed., 2. ristampa corretta / a cura di Virginio Cremona

  • English full ed.

  • 4th international ed.

Area 3. Area specifica del materiale

Il particolare uso che si fa di quest'area deve essere scelto dalla lista.

L'area può essere ripetuta (Aggiungi altra area).

Materiale cartografico: dati matematici

Contiene i dati matematici propri della cartografia, a stampa o manoscritta (cfr. ISBD/CM, UNIMARC 206).
Per lo più contiene il dato relativo alla Scala.

Esempio:

Scala 1:250.000. (W 124º- W 122º/N 58º-N57º)

Numerazione della risorsa in continuazione

Contiene l'indicazione della numerazione per le risorse in continuazione, in particolare per i periodici (cfr. ISBD/CR, UNIMARC 207).

Esempi:

  • A.1, n. 1-

  • Vol. 1, n. 1 (1 Apr. 1946)-vol.26, n. 195 (10 Oct. 1972)

Musica a stampa

Il campo contiene la formulazione del tipo di musica a stampa o manoscritta, come risulta dalla fonte di informazione.
Corrisponde all'area specifica del materiale dello standard ISBD/PM (UNIMARC 208).

Esempio:

Partitura per orchestra

Risorsa elettronica

Obbligatorio per la tipologia ER.
Contiene l'indicazione delle caratteristiche e dell'estensione della risorsa elettronica, secondo quanto prescritto per l'area 3 da ISBD/ER (UNIMARC 230).

Esempio:

Computer data (2 files: 729 records each) e programmis (3 files: 7260, 3450, 2518 bytes)
Rivista on-line

Area 4. Pubblicazione

Ripetibile per registrare una sequenza di pubblicazioni in aggiunta o al posto di una nota sulla pubblicazione (UNIMARC 306).
In questo caso occorre per ciascun campo scegliere l'opportuno valore dalla lista.

Primo editore

Si lascia "primo editore" quando è presente una sola indicazione di pubblicazione (monografie complete).
Per le risorse in continuazione, si usa "primo editore" quando, ad es., il periodico ha una sola formulazione di pubblicazione, oppure per indicare l'editore più antico/primo.

Editore intermedio

Si tratta dell'editore che "subentra" al primo, ma non è l'editore corrente (per la risorsa in corso di pubblicazione) o l'ultimo editore (per la risorsa la cui pubblicazione è cessata.
Ripetibile, nel caso ci siano più editori intermedi.

Ultimo editore

In presenza di una sequenza di editori, rappresenta l'ultimo editore o l'editore corrente

Esempi

Esempio 1: Periodico con formulazione unica (sintetica)

  • Primo editore: Oxford : University press ; Amsterdam : Elsevie, 1970-

  • Nota: L'editore cambia

Esempio 2: Periodico con formulazione analitica

  • Primo editore: Oxford : University press ; Amsterdam : Elsevier, 1970-1975

  • Editore intermedio: London : Pergamon ; Amsterdam : Elsevier, 1975-1979

  • Editore intermedio: Oxford : Pergamon ; Amsterdam : Elsevie, 1980-1990

  • Ultimo editore: Amsterdam : Elsevier, 1990-

Area 5. Descrizione fisica

Ripetibile qualora sia necessaria una distinta descrizione fisica per ciascun componente di un kit multimediale (Aggiungi).
Per la tipologia dei dati di ciascun sottocampo si rimanda all'ISBD appropriata.

Esempio 1: Descrizione di kit con una sola area della descrizione fisica:

X, 32, 73 p., 1 c. di tav. : ill., c. geogr. ; 22 cm + 1 disco sonoro (16 min.)

Esempio 2: Descrizione di kit con 2 aree della descrizione fisica (una per ogni elemento)

X, 32, 73 p., 1 c. di tav. : ill., c. geogr. ; 22 cm
1 disco sonoro (16 min.) : 33 1/3 rpm, mono, 17 cm

Area 6. Collezione

In questo campo si descrive la collezione nella forma indicata sulla fonte di informazione. Tale indicazione può essere diversa dal collegamento con la serie (campo UNIMARC 410).
Una sistema bibliotecario può scegliere di compilare solo questo campo, oppure di fare solo il collegamento con la serie di monografie trattata come notizia, oppure di fornire entrambe le indicazioni.